Robert Langdon è tornato. Per la prima volta ha abbandonato il suo completo in Harris Tweed ed il suo inseparabile orologio di Topolino per indossare un completo Brioni e risolvere un nuovo mistero italiano. Il libro Inferno parte da queste novità per affrontare un enigma dove tutti i personaggi non sono quello che sembrano.
Fra tanti colpi di scena, vere protagonisti del libro sono le tre bellissime città che fanno da sfondo all’avventura: Firenze, Venezia e Istanbul. In questo sito troverete tutte le location visitate nella corsa contro il tempo di Sienna e del Prof. Langdon per…
Prenota il tuo tour a Firenze
Se avete amato, come noi, le avventure di Langdon fra le strette vie di Firenze, non potete fare a meno di provare il tour della città.
Il tour inizia alle 9,15 da Boboli per poi attraversare Ponte Vecchio ed offrire una visita approfondita a Palazzo Vecchio. Continua con la Badia Fiorentina, dove il libro inizia, e prosegue con la Chiesa di Dante dove potete avere un approfondimento sulla Divina Commedia.
E’ probabilmente il più antico monumento di Firenze. Citato per la prima volta in un documento dell’897, ancora non ha una data certa alla quale attribuire la sua costruzione. Considerato, nel Medioevo, tempio di Marte di età augustea, il Battistero venne successivamente trasformato – nel 310 – in chiesa Cristiana dedicata a Giovanni Battista. Un percorso non confermato storicamente. Quello che è certo è che il “Bel San Giovanni”, come lo chiama Dante nell’Inferno, è un luogo molto caro ai fiorentini, che hanno proprio San Giovanni come patrono della città (24 giugno). L’effigie del Santo fu riprodotta anche sul Fiorino, antica moneta fiorentina.
Il 6 novembre 1059 il Battistero fu riconsacrato dal Papa e Vescovo di Firenze, Nicola II. Probabilmente in concomitanza con i lavori di ampliamento del vecchio edificio, vennero aggiunti il terzo ordine e la sistemazione del tetto piramidale. Inizialmente l’edificio era impiantato su dei gradini, scomparsi poi con l’innalzamento del piano stradale.
All’interno del Battistero, oltre allo spettacolare pavimento marmoreo, intarsiato in parte con elementi dello zodiaco, anche il fonte battesimale trecentesco di scuola pisana ed i preziosi mosaici che rivestono l’interno della cupola. Oltre ad una serie di ulteriori opere di altissimo pregio.
L’edificio, dalla caratteristica pianta ottagonale, è noto in tutto il mondo anche per la magnificenza delle tre porte in bronzo dorato, disposte secondo i punti cardinali, sulle quali è scolpita la storia dell’Umanità e della Redenzione.
Si inizia dalla porta centrale, con il Vecchio Testamento, per poi passare alla porta sud, che illustra le storie di San Giovanni Battista. Infine la porta nord, con la storia di Cristo. Queste porte, che sostituirono quelle in legno, furono eseguite da artisti eccellenti: la porta sud (la più antica) è opera di Andrea Pisano; la nord e la est, della anche Porta del Paradiso, sono invece opera di Lorenzo Ghiberti.
Il Battistero, compreso nell’area del Duomo, ha davanti al suo ingresso piazza San Giovanni, ampliata nel corso dei secoli con l’arretramento del Palazzo dell’Arcivescovado.
Nel luogo dove è stata costruita Piazza della Signoria, al tempo della Florentia romana, c’era un grande teatro. Casupole e vicoli vi si sovrapposero nel medioevo. Questo spazio fu possesso della potente famiglia ghibellina degli Uberti. Quando i guelfi presero il potere, rasero al suolo i possedimenti …
Inside Inferno, following Langdon’s footsteps in Florence, Venice and Istanbul – Il Battistero
“Il Corridoio vasariano
fu realizzato da
Giorgio Vasari
nel 1565 per ordine del granduca Cosimo I de’ Medici…”
“Attraverso la strada davanti
al Bargello,
punto a ovest
verso il campanile
della Badia…”
“Di norma, le escursioni di
“Langdon
a Palazzo Vecchio cominciavano lì, da
Piazza della Signoria…”
I più cliccati…
Un libro tre città
Robert Langdon è tornato. Per la prima volta ha abbandonato il suo completo in Harris Tweed ed il suo inseparabile orologio di Topolino per indossare un completo Brioni e risolvere un nuovo mistero italiano. Il libro Inferno parte da queste novità per affrontare un enigma dove tutti i personaggi non sono quello che sembrano.
Fra tanti colpi di scena, vere protagonisti del libro sono le tre bellissime città che fanno da sfondo all’avventura: Firenze, Venezia e Istanbul. In questo sito troverete tutte le location visitate nella corsa contro il tempo di Sienna e del Prof. Langdon per…
Prenota il tuo tour a Firenze
Il tour inizia alle 9,15 da Boboli per poi attraversare Ponte Vecchio ed offrire una visita approfondita a Palazzo Vecchio. Continua con la Badia Fiorentina, dove il libro inizia, e prosegue con la Chiesa di Dante dove potete avere un approfondimento sulla Divina Commedia.
Immergetevi in questo tour speciale sulle tracce di Bob Langdon e cogliete l’occasione per vedere Firenze da un punto di vista diverso, tutto quello che dovete fare è prenotare il tour.
Il Battistero
E’ probabilmente il più antico monumento di Firenze. Citato per la prima volta in un documento dell’897, ancora non ha una data certa alla quale attribuire la sua costruzione.
Considerato, nel Medioevo, tempio di Marte di età augustea, il Battistero venne successivamente trasformato – nel 310 – in chiesa Cristiana dedicata a Giovanni Battista. Un percorso non confermato storicamente. Quello che è certo è che il “Bel San Giovanni”, come lo chiama Dante nell’Inferno, è un luogo molto caro ai fiorentini, che hanno proprio San Giovanni come patrono della città (24 giugno). L’effigie del Santo fu riprodotta anche sul Fiorino, antica moneta fiorentina.
Il 6 novembre 1059 il Battistero fu riconsacrato dal Papa e Vescovo di Firenze, Nicola II. Probabilmente in concomitanza con i lavori di ampliamento del vecchio edificio, vennero aggiunti il terzo ordine e la sistemazione del tetto piramidale. Inizialmente l’edificio era impiantato su dei gradini, scomparsi poi con l’innalzamento del piano stradale.
All’interno del Battistero, oltre allo spettacolare pavimento marmoreo, intarsiato in parte con elementi dello zodiaco, anche il fonte battesimale trecentesco di scuola pisana ed i preziosi mosaici che rivestono l’interno della cupola. Oltre ad una serie di ulteriori opere di altissimo pregio.
L’edificio, dalla caratteristica pianta ottagonale, è noto in tutto il mondo anche per la magnificenza delle tre porte in bronzo dorato, disposte secondo i punti cardinali, sulle quali è scolpita la storia dell’Umanità e della Redenzione.
Si inizia dalla porta centrale, con il Vecchio Testamento, per poi passare alla porta sud, che illustra le storie di San Giovanni Battista. Infine la porta nord, con la storia di Cristo. Queste porte, che sostituirono quelle in legno, furono eseguite da artisti eccellenti: la porta sud (la più antica) è opera di Andrea Pisano; la nord e la est, della anche Porta del Paradiso, sono invece opera di Lorenzo Ghiberti.
Il Battistero, compreso nell’area del Duomo, ha davanti al suo ingresso piazza San Giovanni, ampliata nel corso dei secoli con l’arretramento del Palazzo dell’Arcivescovado.
Piazza della Signoria
Nel luogo dove è stata costruita Piazza della Signoria, al tempo della Florentia romana, c’era un grande teatro. Casupole e vicoli vi si sovrapposero nel medioevo. Questo spazio fu possesso della potente famiglia ghibellina degli Uberti. Quando i guelfi presero il potere, rasero al suolo i possedimenti …
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